In Turchia le vittime accertate sono più di 9 mila e in Siria si avvicinano alle 3 mila. Il segretario di Stato Blinken: "Siamo impegnati a fornire assistenza alla popolazione siriana così come siamo stati il principale donatore umanitario dall'inizio della guerra in Siria. Fondi che vanno al popolo siriano, non al regime. Questo non cambierà". Tajani: ancora nessun contatto con il disperso Angelo Zen. Un bambino salvato dopo 52 ore.
ALLERTA! tzunami 08/02/2023
La Protezione civile aveva diramato l'allerta tsunami sulle coste orientali del sud Italia (Calabria, Puglia e Sicilia), in conseguenza della violenta scossa sismica di magnitudo 7.9 registrata in Turchia poco dopo le 2 ora italiana. La Protezione civile aveva rilevato il rischio di possibili onde di maremoto in arrivo sulle coste italiane e aveva raccomandato "di allontanarsi dalle zone costiere, di raggiungere l'area vicina più elevata e di seguire le indicazioni delle autorità locali".
Il maremoto consiste in una serie di onde marine prodotte dal rapido spostamento di una grande massa d'acqua. L'allerta indica la possibilità di un pericolo reale per le persone che si trovano vicino alla costa, specialmente se in zone poco alte, o addirittura più basse, rispetto al livello del mare. Anche un'onda di appena mezzo metro di altezza può generare pericolose inondazioni e fortissime correnti.
Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il sisma in Turchia ha avuto ipocentro a circa 25 km di profondità ed epicentro nella provincia di Gaziantep. Numerose scosse di assestamento hanno seguito, la prima, con la più forte, 11 minuti dopo, di magnitudo 6,7. Il terremoto è stato avvertito anche in Libano, Grecia, Israele e Cipro.
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